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Claudia Venuto

Artista - iscritto il 21 lug 2009

Luogo: Taranto - IT

Email - claudia.venuto78@gmail.com

Bio


Claudia Venuto è nata nel 1978 a Taranto, vive e lavora tra la Puglia e la Toscana.

Ha compiuto studi artistici e ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze.

La sua ricerca mira ad approfondire l’aspetto multidimensionale della realtà, quell’universo intrapsichico in cui sono stratificati modelli culturali e comportamentali, simboli e archetipi, il patrimonio etico e immaginifico collettivo nel quale confluisce e si sedimenta il vissuto individuale.

Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero.

E’ stata segnalata al Premio Arte Mondadori 2007. Nel 2010 è risultata finalista al Donkey Art Prize, venendo scelta per l'esposizione a Londra. Nello stesso anno è fra gli artisti segnalati al Premio Combat. E' stata scelta per la rassegna IncontrArti 2011. Le Proposte del Premio Vasto. Nel 2012 ha ricevuto la menzione di merito al XXXIV Premio Matteo Olivero e nel 2013 è risulta vincitrice della XXXV edizione del Premio.

Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e figurano in numerosi cataloghi. Nel 2012 ha ricevuto l'incarico di realizzare una tela per l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Nello stesso anno l'opera esposta nella mostra Siamo tutti Greci, a cura della Direttrice del Contemporary Greek Art Institute Giulia Demakopoulou, presso il Museo Benaki ad Atene, è entrata a far parte della collezione permanente del museo.

Esposizioni personali:

2014

Saluzzo Arte 2014, Antiche Scuderie, Saluzzo (CN), a cura della Fondazione Amleto Bertoni

ART MEDICA | Blow - Up, studio medico, Taranto, a cura di Angelo Raffaele Villani

2013

Abreazione, Officine Culturali, Bitonto (BA), a cura di Amalia Di Lanno,

2012

Art Festival Cerreto Laziale, MAMEC - Museo d’arte moderna e contemporanea, Cerreto Laziale (RM), a cura di Rodolfo Cubeta

2011

Kultazione2, Teatro della Sirena, Castrovillari (CS), a cura dell'associazione Il Musagete

2009

Corpi Urbani, Castello Aragonese, Taranto

Esposizioni collettive:

2015

Artisti in luce #2, ex chiesa San Francesco, Corato (BA), promossa dalla CoArt gallery, a cura di Francesco Sannicandro

2014

Biennale d’Arte Contemporanea “Rocco Dicillo” - IX Edizione, Palazzo Municipale, Triggiano (BA), a cura di Massimo Nardi

10×10 – dieci artisti per dieci mesi, Officine Culturali, Bitonto (BA), a cura di Amalia Di Lanno

ètrA, Palazzo Romano, Gioia del Colle (BA), a cura di Pierluca Cetera

At Full Blast – A Tutto Spiano, Palazzo De Mari, Foyer Teatro Comunale, Acquaviva delle Fonti(BA), a cura di Massimo Nardi

Olio d’Artista, Pinacoteca Miani Perotti, Cassano delle Murge (BA), art director Massimo Nardi, a di Francesco Sannicandro

ATMOSFERA | Cromie di fine estate, GAL Terre del Primitivo, Manduria (TA), a cura del GAL
 

2013

XXXV Premio Matteo Olivero, mostra dei finalisti, nell'ambito della rassegna Saluzzo Arte 2013, Antiche Scuderie, Saluzzo (CN), a cura della Fondazione Amleto Bertoni

Seven, Lussuria, Ex Convento dei Francescani Neri, Specchia (LE), a cura di Roberto Ronca

Mantova ARTquake 2013, l'arte della solidarietà, Casa del Mantegna, Mantova, a cura di Alberto Agazzani

Epidermide, Convento di Santa Maria dei Martiri, Pulsano (TA),a cura di Angelo Raffaele Villani

IoEspongo XVI, PASTIS - Caffè Letterario, Torino, a cura dell'associazione culturale Azimut

Ri-usa, Ri-crea, Ri-arte, mostra itinerante nell'ambito del Ricrea Festival, Liceo Ginnasio Statale “Ennio Quirino Visconti”, a cura dell’associazione “Generazioni Moderne” e della Ulixes scs

Olio d'Artista, Pinacoteca Michele De Napoli, Terlizzi (BA); Palazzetto dell'Arte, Foggia; Torrione Angioino, Bitonto (BA)a cura di Francesco Sannicandro;

2012

Siamo tutti Greci, Museo Benaki, Atene, a cura della Direttrice del Contemporary Greek Art Institute Giulia Demakopoulou, da un progetto promosso ed organizzato dall’Arco di Rab Project.

XXXIV Premio Matteo Olivero, mostra dei finalisti, nell'ambito della rassegna Saluzzo Arte 2012, Antiche Scuderie, Saluzzo (CN), a cura della Fondazione Amleto Bertoni

Preview MURART, Fiera del levante, Padiglione della Provincia di Bari, Bari, a cura dell'assessorato alla Cultura e al Turismo della Provincia di Bari

AR[t]CEVIA. International art festival, Palazzo Priori, Arcevia (AN), a cura di Laura Coppa

Olio d'Artista, Masseria Torre di Nebbia, Corato (BA); Villa Romanazzi Carducci, Bari, a cura di Francesco Sannicandro

ARTquake, l'arte della solidarietà, Chiostri di San Domenico - Musei Civici di Reggio Emilia, Reggio Emilia, a cura di Alberto Agazzani

Seven, Avarizia, Arcos - Museo di Arte Contemporanea del Sannio, Benevento, a cura di Roberto Ronca

Pesce d'Aprile, seconda edizione, galleria BLUorG, Bari, a cura di Roberto Lacarbonara

Ri-usa, Ri-crea, Ri-arte, mostra itinerante nell'ambito del Ricrea Festival, Officine Cantelmo, Lecce; Teatro Kismet, Bari, a cura dell’associazione “Generazioni Moderne” e della Ulixes scs

2011

Il viandante e la sua ombra, CLAC - Centro Labicano per l'Arte Contemporanea, Roma, a cura di Alessio Brugnoli

Donkey Art Prize, Cielo Gallery Lounge, Londra, a cura dell'associazione Blindonkey

Ignis. IncontrArti 2011. Le Proposte del Premio Vasto, Scuderie di Palazzo Aragona, Vasto (CH), a cura di Daniela Madonna

Seven, Superbia, Arcos - Museo di Arte Contemporanea del Sannio, Benevento, a cura di Roberto Ronca

Seven, Invidia/Accidia, Villa Vannucchi, San Giorgio a Cremano (NA), a cura di Roberto Ronca

Billboard Art Festival, Rassegna d'arte urbana Pittura Fresca, Vasto (CH), a cura di Daniela Madonna

Fobia, galleria Globalart, Noicattaro (BA), a cura di Rosa Didonna

Small_Soldiers_ Project 2011, Teatro Espace, Torino, a cura di Bobby Charlton e Francesco Nox

Cadeau IV, galleria Globalart, Noicattaro (BA), a cura di Rosa Didonna

Contemporaneamente, Invito al collezionismo, galleria Spaziosei, Monopoli( BA), a cura di Mina Tarantino

stARTup 2011, Castello di Acaya, Acaya, Vernole (LE), a cura di Roberto Ronca

2010

ArteDonna 3, galleria Spaziosei, Monopoli (BA), a cura di Mina Tarantino

Seven, Gola, Villa Vannucchi, San Giorgio a Cremano (NA), a cura di Roberto Ronca

Contemporary Expressions, Club Financiero de Vigo, Vigo (Spagna), a cura di Francisco Urbano

stARTup 2010, Sala Renato Birolli, Ex Macello Comunale, Verona, a cura di Roberto Ronca

Arte&Cibo, Colazione ad arte, quattordici sapori d'artista tra Puglia e Calabria, Open Space, Catanzaro; galleria BLUorG , Bari, a cura di Simona Caramia

Human Rights? 2010, Fondazione Opera Campana dei Caduti, Rovereto, a cura di Roberto Ronca

Bambola, Lineadarte Officina Creativa, Napoli, a cura di Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito

2009

Cadeau, galleria Globalart, Noicattaro (BA), a cura di Rosa Didonna

Human Rights ? 2009, Complesso Monumentale del Belvedere , San Leucio (CE), a cura di Roberto Ronca

Private Flat #5, spazio privato, Firenze, a cura di Irene Balzani, Valentina Filice, Giusi Fusco, Irene Innocente, Francesca Napoli, Daniela Quadrelli

Eclettica 2, galleria Globalart, Noicattaro (BA), a cura di Rosa Didonna

Arte&Cibo, Colazione ad arte, quattordici sapori d'artista tra Puglia e Calabria, associazione culturale Stelle d'Italia, Taranto, a cura di Simona Caramia

 

Anno scritto di lei:

Amalia Di Lanno, Carmelo Cipriani, Angelo Raffaele Villani, Giulio De Mitri, Paolo Levi, Giovanni Amodio, Alessio Brugnoli, Ilaria Teofilo, Bonifacio Vincenzi

 

Amalia Di Lanno, 2013, mostra Abreazione:

“Mediante una visione d’indagine personale l’artista tarantina Claudia Venuto propone, con la sua ricerca, un viaggio all'interno della psiche e di quei processi che a partire dal conflitto, conducono al rilascio delle tensioni emotive e alla liberazione della sofferenza psichica, portando poco alla volta, in una continua alternanza di morte e rinascita, scoperta e superamento, alla conoscenza di sé. Come avveniva nella tragedia greca, dove lo spettatore veniva condotto mediante l'identificazione con gli eventi rappresentati sulla scena, a purificarsi da passioni, quali l'amore, l'odio, il desiderio, la vendetta, così le opere, incarnando ciascuna un archetipo, uno stadio di coscienza differente, rappresentano lo specchio in cui ciascuno può vedere riflesso sé stesso, proiettando parti di sé, in quel processo di scambio e identificazione, che spinge a vedere degli altri e della realtà che ci circonda, non ciò che è ma ciò che noi crediamo che sia, in un continuo gioco di rimandi per il quale, alla fine, sempre finiamo col ricercare e inseguire il nostro stesso volto. Ogni opera diventa così spazio per riconoscersi, per comunicare con sé stessi e con gli altri, per aprire finestre sulle varie dimensioni di esistenza. Attraverso varie tappe, scandite da ciascun quadro, lo spettatore viene condotto in un viaggio mentale, dal conflitto fino all'abreazione e alla conseguente catarsi, in un percorso circolare che, dopo un pausa conseguente alla reintegrazione del proprio vissuto, inizia nuovamente, in un incessante movimento di scoperta, trasformazione e rigenerazione.”

 

Carmelo Cipriani, 2013, mostra Abreazione:

“ Protagonista della pittura dell’artista jonica, sempre attenta alla restituzione fisiognomica dei soggetti, ineccepibili nella resa anatomica e carichi di pathos, è la donna, emancipata o vilipesa, fiera o preoccupata, vittima o carnefice, ma sempre cosciente, efficace archetipo di una femminilità sensuale ed ammaliante. Solitarie, raddoppiate, sovrapposte, le sue immagini sono eseguite con perizia fotografica, senza però mai cadere nel lezioso o nel virtuosistico. Le figure esprimono stati d’animo complessi, mai chiaramente definibili; si soffermano sull’inesprimibile, dando visibilità a quegli spazi mentali abitati dall’inconscio, in cui albergano esperienze e ricordi apparentemente rimossi. La sua ricerca verte principalmente sull’intrapsichico, sull’analisi di quelle pulsioni inconsce che muovono le nostre azioni e su tutti i processi di selezione e identificazione che guidano il nostro modo di percepire la realtà. Prospettando allo spettatore icone riflessive e appassionate lo si guida in un percorso catartico, generatore di un ampio spettro relazionale, compreso tra la rabbia e il pianto liberatorio, grazie al quale esorcizzare il doloroso passato. Recupero di un trascorso problematico, nei confronti del quale la pittura si pone come rimedio, in posizione di superamento e non più di semplice rifugio.”

 

Ilaria TeofiloI, 2013, mostra Abreazione:

“Nel percorso introspettivo raccontato da Claudia Venuto ogni tela, tassello di un viaggio intimistico, è il fotogramma di un preciso stato emotivo, l'espressione della volontà di scandagliare e imprimere dinanzi agli occhi gli abissi dell'animo, del non detto, per riviverlo, affrontarlo, comprenderlo e superarlo senza remore. Il caos che fa spazio all'egotismo e poi al dualismo, ai ricordi dell'infanzia, alle immagini carpite per caso per strada per giungere fino al dono, alla rivelazione, all'epifania, all'abreazione appunto. Un'agnizione di sé ciclica, come costante e continuo è l'alternarsi di luce e oscurità della vita stessa, di morti e rinascite dove ad ogni inizio seguirà una fine e ad ogni fine ci sarà un nuovo inizio. Le tele hanno formati differenti come differente è il cromatismo utilizzato per ciascuna: si passa dalle tonalità calde e infiammate a quelle più scure al limite del dark, passando attraverso accostamenti violenti e quasi psichedelici. Le pennellate sono precise e definite, l'attenzione alle tonalità e ai chiaroscuri è evidente anche nei dettagli, le mani hanno venature realistiche così come i volti e gli sguardi tradiscono apertamente l'inner life del soggetto tanto da regalare in alcuni casi allo spettatore, specchio percettivo del rappresentato, la sensazione di trovarsi di fronte a delle fotografie e a se stessi.”

 

Angelo Raffaele Villani, 2013, mostra Epidermide:

“Claudia Venuto indaga, pittoricamente, la psicologia umana, come fondamenta di ogni atto comportamentale. Le sue figure ci raccontano di passioni, inquietudini, sentimenti, e creano una interazione con lo sfondo, il mondo, il proprio mondo, in una sinergia simbiotica, che confonde soggetto e spazio in cui questo vive, si muove, interagisce. Un insieme significante, interno ed esterno al tempo stesso. Un equilibrio coloristico che è anche vita, realtà e inconscio.”

 

Alessio Brugnoli, 2011, mostra Il viandante e la sua ombra:

“Nella pittura di Claudia Venuto vive un'umanità sofferente, vittima di se stessa e delle proprie pulsioni, che trova però la forza per riscattarsi ed il coraggio della speranza. I suoi soggetti sono simili agli antichi eroi delle tragedie greche, poliedrici, ambigui, in lotta con le passioni e con i capricci di forze oscure che tracciano il Fato. In bilico tra Libero Arbitrio e Necessità, le loro scelte ed azioni sono scommesse sull'Ignoto. Condannati alla solitudine, il loro dolore è quello di tutti, la sofferenza quella che ciascuno ogni giorno subisce o incontra per strada. Nella ricerca dell'artista tarantina rivive una simbologia simile a quella utilizzata in Occidente dall'Alchimia rinascimentale, in cui la ricerca dell'Oro e della Pietra Filosofale non è che immagine del viaggio all’interno di noi stessi, per cambiare e migliorarci. I protagonisti delle sue tele come eroi omerici, si ribellano al fato. Antichi profeti ci indicano la strada, che spesso preferiamo ignorare. Le sue figure percorrono sentieri silenziosi, lampi nella notte emergono dall'ombra, trascendendo il peso della materia. Un soffio divino le anima, facendole sorgere come Adamo dalla Terra, incerte se essere Angeli o Belve, ma padrone di forgiare il proprio destino.”

 

Bonifacio Vincenzi, 2011, mostra Kultazione2:

“L'artista, come il poeta, sa che per rinascere dalla sua morte in ogni istante deve svegliarsi nell'altro. Tutto ciò è doloroso come può essere doloroso un parto, ma necessario per essere ciò che siamo in una vita comunque estranea e appena vissuta. Sono gli altri a darci piena esistenza, senza di loro siamo solo vertigine e vuoto. Così nella ricerca di Claudia Venuto ogni opera diventa spazio introspettivo, luogo di incontro per comunicare con sé stessi e gli altri, traccia presentita, afferrata, inglobata dove tutto varca il sentire e il suo esprimersi. Nei volti che l’artista tarantina dipinge con perizia c'è la sua essenza, l'essenza di me, l'essenza di noi. Claudia Venuto realizza nella sua arte una via d'uscita al tempo lineare. Non indietreggia mai verso la profondità. Ma la cerca, la coglie e ce la porge in dono.”

 

Giulio De Mitri, 2009,  mostra Corpi urbani:

“Claudia Venuto scava nelle periferie urbane raccogliendo momenti e diversi stadi di coscienza con visioni tra spazio reale e spazio virtuale, addentrandosi in scenari di notevole capacità visionaria. Le sue figure si riducono a forme, con impasti densi e molteplici di colore. Diversi i riferimenti, i simboli nel solco di una precisa tradizione figurativa dove il disegno è inteso come esercizio del corpo e della mente, reinventando il particolare con sorprendente freschezza in un continuo ricorso a citazioni pop in prestito all’attuale pubblicità globalizzante.”

 

Giovanni Amodio, 2009, mostra Corpi Urbani:

“Claudia Venuto ritrova l'equilibrio emozionale e ragionato, al contempo, per imprimere alle proprie opere un valore semantico in osmosi con diverse sollecitazioni contemporanee. Eleva i suoi “Corpi Urbani” a ossimori cromatrici e concettuali, indagando tra corpi, volti, scansioni, atteggiamenti e nudità, i motivi del paesaggio umano.”

 

Paolo Levi, 2007, catalogo Nuova Arte 2007:

“Sono figure e volti che emergono da mondi silenziosi, dipinti con forti pennellate chiaroscure, tese a segnare la consistenza materiale dei visi. Questi, immortalati in espressioni cariche di emotività, hanno spesso lo sguardo fisso verso chi li osserva, come a rivolgere un interrogativo. Claudia Venuto fa respirare ai suoi personaggi un' aria asfittica, simile a una condizione d’attesa subita, di stand-by inquieto, d'ombra esistenzialmente vissuta, di buio interiore. Le sue tele hanno spesso luci basse, tagliate da sottili bagliori, dove il reale e l'onirico sono presenti nelle loro diverse sfaccettature.”

 


commenti

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Arcadia Et In Arcadia Ego Sum.com - 04/06/2015 - 17:27:07
Stiamo selezionando opere, per la partecipazione a questo nuovo evento d'arte, ci piacerebbe averti con noi :-) https://www.facebook.com/events/975690189140270/ www.etinarcadiaegosum.com
Dora Romano - 24/09/2013 - 15:47:03
(@EQWork)5242b30d3edb3546194426f0(EQWork)
Grazie ancora!
Claudia Venuto - 24/09/2013 - 14:32:11
grazie a te Eugenio :)
Eugenio Contatore - 23/09/2013 - 18:29:23
Beh Claudia, che dire? Più che "grazie" per le preferenze esclamerei con un "GULP!" P.S. I tuoi lavori sono bellissimi
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