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"Vernici lucide"

Tecniche per l'arte - Aperto da: Filippo - 06.10.2016 09:16
post visto 7898 volte
#265322 15.03.2017 22:23

Penso che se usi una tela gia' dipinta o bianca e la appoggi su quattro angoli con dei libri o qualsiasi altra cosa e sotto metti la tua tela appena verniciata, ottieni il risultato. Al limite se proprio il tuo ambiente e' polverosissimo copri il tutto con una vecchia federa da letto.

 

Nel mio studio ho pochissima polvere, ma vivo in un posto privo di inquinamento.....solamente ora a marzo ho problemi con il polline dei pini; per questo non vernicio in questo periodo.

Utente disattivato
#265325 15.03.2017 23:51
Ottimo consiglio! Grazie di nuovo!
Utente disattivato
#265326 16.03.2017 12:22

In ogni modo, nei pochi quadri che ho verniciato a liquin  non ho riscontrato  problemi di pulviscolo. Potrebbe esser perché è  meno lucido  e si notano meno i  puntini polverosi.

 

#265382 19.03.2017 12:07

In ogni modo, nei pochi quadri che ho verniciato a liquin  non ho riscontrato  problemi di pulviscolo. Potrebbe esser perché è  meno lucido  e si notano meno i  puntini polverosi.

Probabilmente perchè è veloce ad asciugare e inoltre non è molto lucido quindi i puntini si vedono a fatica.

Utente disattivato
#265383 19.03.2017 13:48

Il fascino di queste vernici  è notevole ! Per me , che vernicio  di rado , è ogni volta una sfida l'applicare correttamente.

Osservando la resa finale ripenso a certi quadri di van Eyck ( ancora perfettamente conservati)  che ebbi occasione di vedere a Bruges . Mi domando  in che modo mesticasse i pigmenti con le vernici , perché probabilmente   per una questione di ambiente ( umido ) o perché velocizzavano l'essicazione , pare che egli introducesse vernice. Che fosse  nell'olio oppure nei pigmenti?. Niente a che vedere comunque con colori di oggi come i Mussini che per quanto ottimi  ,non contengono tanta resina e non sono paragonabili per il risultato finale riflettente .

Leggevo che molto probabilmente allora si facesse largo uso della vernice d'ambra , oggi rarissima e costosissima , l'anno scorso me ne procurai 10 ml che  però utilizzai  per allungare olio di lino e papavero come scritto in ricetta di Salvator Dali , il quale ne decantava i pregi e asseriva esser il vero segreto della pittura antica. Sta di fatto che anche se  ho provato l'olio così diluito  in due quadri ,non ho notato grandi effetti risplendenti e non l'ho continuata ad utilizzare . Ne conservo ancora una boccetta da collirio mescolata ad olio di papavero.. Ho tuttavia dei dubbi sulla percentuale  che ho mescolato, temo di aver allungato troppo , o meglio credo che le percentuali indicate da Dalì  siano troppo blande, ma non lo scoprirò mai   essendo questa resina troppo costosa , ed avendola mescolata tutta per paura mi si seccasse col tempo. Vedrò alla prossima  occasione se mi darà risultati più convincenti ,anche se son sicuro che non la comprerò più.

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