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"Ferrario 1919"

Tecniche per l'arte - Aperto da: Luca - 27.07.2016 18:55
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#266006 15.04.2017 09:53

Ecco: a stati sottili ottima resa. In questo quadro ho usato i Ferraro 1919 : azzurri

, Verdi derivati da miscele, gialli, bianchi.

#266009 15.04.2017 18:52

Antonello 2 mesi sono pochi per valuatre un colore a spessore, non ti preoccupare che con il tempo diventeranno duri come gli altri e aderiranno perfettamente. Ci deve essere un giusto bilanciamento tra l'indurimento in superficie e quello in profondità. I Ferrario per la loro formulazione tendono ad essiccare magari più lentamente in superficie ma in modo omogeneo anche in profondità.I colori delle altre marche magari sono più secchi in superficie ma sotto sono ancora molli, lo vedrai nel tempo se ci saranno raggrinzimenti . Tra le prove fatte in laboratorio da noi sui colori c'è quella di applicare i colori anche a spatola per valutare dopo mesi se c'è raggrinzimento , nei Ferrario ciò non avviene . L'amico Angelo che , per le sue misurazioni , ha applicato tutti i colori in strato abbondante era stupito del fatto che essiccando non si creavano difetti di superficie, cosa riscontrata sempre con altre marche. Abbi fede

#266010 16.04.2017 11:07

@Antonello: il comportamento al tatto dopo poche settimane di asciugatura dei colori Ferrario 1919 e' del tutto normale. Non solo e' normale, ma e' anche tipico di colori nella fascia extrafine. Comportamenti del tutto sovrapponibili li ho riscontrati anche in W&N artist. Le differenze con l'aspetto al tatto di colori in fascia piu' bassa sono dovute al fatto che spesso l'uso di agenti chimici vari e segnatamente di esiccanti e' diffuso proprio nei colori di minor pregio. Questi agenti chimici provocano una piu' rapida essicazione e polimerizzazione del film pittorico. Questo processo piuttosto delicato, e' invece preferibile che avvenga in maniera graduale nel tempo; e' stato infatti dimostrato dall'esperienza che una polimerizzazione siffatta garantisce una durabilita' assai maggiore al film pittorico.

Naturalmente tempi di asciugatura cosi' lunghi mal si accordano con la concezione moderna che e' plasmata sulla supremazia (spesso con buone ragioni) della tecnologia.

Se scorri qualche pagina indietro avevo scritto, proprio qui, alcuni post su una esperienza di analisi dei film pittorici di 1919 dopo alcuni anni, a confronto con altre marche.

#266012 16.04.2017 15:23
Un' operazione semplice da fare : controllanto il tappino del tubetto (dopo alcuni mesi di utilizzo, nella parte filettata ) provando a rimuovere il colore con uno stecchino , si vede chiaramente se il colore polimeralizza bene o se rimane apiccicoso. Constatavo tempo fa infatti che i 1919 seccano meglio rispetto a altre marche.
#266013 17.04.2017 18:15

Grazie a tutti per le informazioni. Andrò anche a  cercare la pagina dove Alessandro ne ha già parlato.

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