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"primo lavoro in corso "serio": Caravaggio"

Tecniche per l'arte - Aperto da: Alfio - 24.02.2016 15:27
post visto 4808 volte
#259858 24.02.2016 15:27

dopo aver trascorso un bel po di tempo a pasticciare in vario modo con i colori ad olio m'è salita la botta di presunzione estrema e ho deciso di cimentarmi in qualcosa di più serio.
Tanto per partire senza troppe pressioni ho scelto di riprodurre "la flagellazione" di Caravaggio (ve l'avevo detto che era una botta di presunzione...)

ho preparato quindi una tavola 60x45 in mdf trattandola con 6 mani di imprimitura acrilica "ricetta Ceccarelli" (1pt vinavil 2pt acqua 2pt gesso di bologna 1 pizzico di olio di lino).
sopra l'imprimitura ho steso una velatura di terra bruna di firenze (terre grezze d'italia maimeri).
una volta asciutta ho realizzato il disegno con una matita 5b
il disegno è stato isolato con una mano di vernice da ritocco 

seguendo il libro "how to paint like the old masters" ho cercato di riproporre il metodo (ipotetico) di Caravaggio, ossia una grisaglia realizzata per velature successive di terra d'ombra bruciata. nel mio caso ho usato sempre la terra bruna di firenze e come medium il medium per velature "ricetta Ceccarelli" (1pt olio papavero 1pt liquin).
si procede come in un negative painting, scurendo progressivamente tutte le parti in ombra fino a far emergere le figure. le parti in luce sono state "create" dalla mano iniziale di terra d'ombra
il processo di grisaglia ha richiesto 5 velature successive fino al risultato finale che è il seguente...


ora dovrei cominciare a fare sul serio... e sono abbastanza preoccupato. secondo il libro dovrei iniziare con una miscela di terra d'ombra e bianco per ottenere un neutro con cui impostare gli incarnati..
però francamente non saprei, mi sento un po' bloccato..be

avete qualche suggerimento??
 

#259867 26.02.2016 14:41

buttati o pianta lì.

cosa succede se anche sbagli ?

al limite ricominci.

ti fai dei problemi inutili, tanto non verrà mai un capolavoro, hai tempo per crescere, ma se ti fai delle paturnie per ogni livello non vai da nessuna parte.xt

 

#259869 26.02.2016 14:54

Ha ragione Nico. Io comunque non capisco il senso di tutta quella preparazione del fondo ( sei mani?!?) se poi, dopo aver fatto il disegno, stendi una vernice.

#259870 26.02.2016 14:57

volevo un fondo ben liscio.
che c'entra la vernice col fondo? il disegno l'ho fatto a matita, se non lo isolo la grafite va a sporcare il colore..

#259876 28.02.2016 10:38

non capisco il senso di tutta quella preparazione del fondo

La preparazione del fondo non e' colorata, e' semplicemente composta da gesso per imprimitura (e come se passi 6 mani di vernice bianca su un muro).

Anche io ne passo 6, a rullo. Scartavetro leggermente tra una mano e l'altra in maniera da eliminare l'eccessiva ruvidita' lasciata dal rullo stesso, ma faccio in modo che la superficie non diventi troppo liscia.

Sull'utilizzo della vernice da ritocco sono un po' dubbioso, solo per il fatto che a quel punto 'perderesti' le proprieta' del gesso perche' sostanzialmente di fatto dipingeresti sulla vernice asciutta, superficie che forse sara' divenuta piu' liscia e un po' piu' plastica (se c'e' di mezzo il Liquin).

Sul fatto che sei preoccupato e' normale, dipingere crea sempre una tensione interiore.
Vedrai che invece quando comincerai a dipingere l'incarnato tutto comincera' ad avere senso perche' automaticamente vedrai la relazione tra luci e e ombre.
Sul bianco pero' c'e' da fare una considerazione. Quale userai? Quello di Titanio e' super coprente quindi se poi passerai sulla grisaglia la coprirai completamente.
Il consiglio e' quello di non iniziare dal busto o dal viso del Cristo, magari parti dal braccio o le gambe di quello in primo piano, o dalle gambe del personaggio di destra.
Vedrai, ripeto, che appena metterai un punto di luce sarai portato quasi automaticamente a saperlo gestire.

#259877 28.02.2016 11:09

sì, dipingerei sulla vernice asciutta ma era l'unico modo per isolare la grafite. ho pensato che cmq spesso si usa la colletta (la colla di coniglio molto diluita) per isolare i bozzetti a carboncino, quindi concettualmente dovrebbe essere simile.. poi non so: vedremo come si comporterà 

sui bianchi: ho a disposizione il bianco di titanio standard, il superbianco rapido (ma non va bene), bianco di zinco e translucent white di Schmincke.
in questo periodo sto cercando come un matto il bianco d'argento "vero", ma nessuno ne ha più e gli unici due che ho trovato in vendita online hanno prezzi spaventosi. 
ho anche chiesto qui sul forum se qualche privato sarebbe disposto a vendermene un tubetto ma non ho avuto riscontri.

credo che sarebbe l'ideale per questo tipo di lavori.

cmq se non me lo procuro credo che userò lo zinco di maimeri artisti.

#259878 28.02.2016 12:27
Hai provato il bianco coprente (o opaco, non ricordo esattamente) dells Norma? È un solfato di zinco. A mio avviso è il bianco che si avvicina di più a quello di piombo.
#259879 28.02.2016 12:49

no, bianchi dei Norma ho solo il titanio standard e il translucent

#259881 28.02.2016 17:07

Il translucent white non va bene per quello che ti accingi a fare, o quantomeno non e' adatto in questa fase del quadro.
Mischiato ad altri colori praticamente si annulla.

Magari lo potrai usare verso la fine per dare certe trasparenze all'incarnato (da' un effetto simile al vinavil diluito con molta acqua) ma considera che un colore simile non era sulla tavolozza del Merisi, quindi se l'obiettivo e' ottenere un Caravaggio io non lo userei proprio.

#259882 28.02.2016 17:19

Caro Alfio, come suggerisce anche Maurizio, usare una vernice finale prima di cominciare rappresenta un controsenso. Se il tuo obbiettivo era di dipingere su una superficie liscia hai fatto bene ad usare una tavola di mdf, come della faesite o del compensato, ma non capisco tutte quelle mani di preparazione se dopo la isoli con la vernice. Tutto qui.

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